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Web Marketing e Social Media

Arte e Informatica è un'agenzia Partner Google (cliccca qui per vedere il profilo) che può offrirti un supporto completo per la gestione delle tue campagne pubblicitarie online. Gestire una campagna pubblicitaria online richiede un insieme di competenze che fanno la differenza tra il successo e lo spreco di tempo e denaro. 

I servizi Search engine marketing di Arte e Informatica hanno lo scopo di portare il maggior numero di visitatori realmente interessati ai tuoi prodotti e servizi sul tuo Sito Web e/o Ecommerce al fine di massimizzare le conversioni e il ritorno sull’investimento.

Arte e Informatica offre un insieme di servizi appositamente progettati per il Web Marketing, tra i quali:

OTTIMIZZAZIONE SEO

Ti aiutiamo a ottimizzare il tuo sito per salire l'indicizzazione SERP dei motori di ricerca con servizi mirati quali interventi sulla struttura, sui tempi di caricamento e sui contenuti del tuo sito e/o ecommerce. Integreremo nel tuo Sito Web tecnologie quali gli Open Graph, Dati Strutturali, Microformati e Microdati per facliltare sia l'indicizzazioen che la condivisione sui social media. Particolare importanza è posta alle descrizioni persuasive e professioali dei tuoi prodotti e servizi e alla rimozione di qualsiasi ostacolo all'acquisto o richiesta di informazioni da parte dei tuoi clienti.

MoniToraggio e Statistiche

Ti aiutiamo nell'analisi del traffico verso il tuo sito web ed ecommerce, con un'analisi accurata delle conversioni e delle criticità. La corretta interpretazione dei dati statistici permette di affinare le campagne pubblicitarie e scoprire eventuali problematiche che fanno perdere conversioni e lievitare i costi relativi all'investimento pubblicitario. 

Email MaRketing

Il metodo più diffuso e "antico" per promuovere i tuoi servizi e prodotti ai tuoi clienti, è anche uno dei più delicati a livello normativo essendo disciplinato dalla direttiva GDPR e a livello tecnico al fine di evitare che le proprie informative / newsletter vengano scambiate per SPAM e non giungano così a destinazione. Se usato correttamente è uno dei metodi più economici e con maggiore conversione tra quelli disponibili oggi. 

Google Adwords E Campagne Social Media

Oggi è il miglior investimento pubblicitario possibile e con il maggior ritorno, raffrontato alla pubblicità sui media tradizionali: radio, televisione e stampa, non solo ha un costo notevolemente contenuto, ma il numero di conversioni è notevolemte superiore. Le campagne Google Adwords e Social Media permettono una targetizzazione nettamente superiore ad altre forme, potremo decidere in quali località far apparire le tue campagne pubblicitarie, decidere di visualizzarle solo a un determinato target di sesso ed età o in base ai gusti espressi dai potenziali clienti. Potremo tracciare in modo accurato le conversioni e la loro provenienza, ovvero non solo sapere quale campagna pubblicitaria ha portato le conversioni, ma pure quale inserzione pubblicitaria lo ha fatto. 

Efficacia dei social media

L'efficacia dei social media nelle vendite online: al giorno d'oggi è fuori da ogni dubbio che il social network più efficace nel miglioramento delle vendite online sia Facebook. A ritenerlo sono ben 71% delle aziende italiane che usano Facebook come un social network prioritario per le vendite online. Subito dopo si posiziona Instagram, anch'esso un social network molto efficace per le vendite online (tanto che nel frattempo ha guadagno un +4% di visibilità rispetto agli altri social network. Non ci si può dimenticare di YouTube che, sebbene non sia un social network, rappresenta comunque una piattaforma estremamente utile per eseguire le vendite online (non a caso detiene il 27% di efficacia, sebbene sia in diminuzione di ben 8 punti).

Scopri i nostri moduli per PrestaShop dedicati ai Social Media:

Come fanalino di coda dei social media più efficacia per le vendite secondo il rapporto di Casaleggio (https://www.casaleggio.it/wp-content/uploads/2019/04/Report_E-commerce-in-Italia_2019-1.pdf) relativo allo sviluppo del settore e-commerce in Italia troviamo Twitter e Google Plus (quest'ultimo viene considerato come il social network meno efficace in assoluto). Questo per via delle vulnerabilità del sistema che non sono ancora state risolte, ma anche per via della bassa popolarità e delle diverse chiusure dei canali. Da considerare anche dei canali alternativi, come WeChat (più di 900 milioni di utenti attivi nel mondo), Snapchat e Pinterest che vengono comunque considerati come poco efficaci al fine dell'aumento delle vendite online. Le vendite usando questi canali sono in aumento soprattutto perché aumentano anche gli utenti dei social media. Basti pensare che in paragone all'anno precedente sono aumentati del 9% e attualmente nel mondo si contano 3,48 miliardi di utenti attivi sui social, molti di questi sono da mobile (circa 3,26 miliardi, un bel +10% rispetto al 2018). Anche in Italia i numeri degli utenti dei social media sono da capogiro: circa 59% della popolazione, ben 35 milioni di persone usano i social almeno 2 ore al giorno. Il social network preferito è ovviamente Facebook, seguito a ruota da Instagram (rispettivamente 58% e 46% di preferenze degli italiani). Oltretutto vengono utilizzati sempre più spesso anche dei canali differenti, come WhatsApp e Messenger. Tutto questo crea delle condizioni a dir poco perfette per lo sviluppo dell'e-commerce in Italia. Per esempio, Facebook in Italia conta 31 milioni di utenti, di cui 25 milioni sono attivit giornalmente (di questi oltre il 90% naviga da mobile). A differenza di quello che si potrebbe pensare, le fasce più giovani di popolazione si distanziato da Facebook, mentre gli over 46 (in particolare tra i 46 e i 60 anni) si avvicinano. I problemi di Facebook relativi alla privacy degli utenti, messi in evidenza nel 2018, insomma, non sembrano aver influito molto negativamente sulle statistiche di questo social network in Italia, sebbene negli USA molti abbiano comunque deciso di cancellarsi da Facebook. Solo su Instagram più di 90 milioni di account utilizzano il tag "Shopping" praticamente ogni mese aiutando i vari brand a direzionare i vari utenti sull'e-commerce. Instagram, non a caso, si sta sempre di più preparando a essere una vera e propria piattaforma di vendita con delle immense possibile. Per esempio da poco è stato lanciato il canale Vetrina, in cui tutti gli interessati possono trovare un gran ventaglio di prodotti di vario genere. Sugli account aziendali, poi, è possibile trovare il tasto Shopping in modo da poter creare una vetrina nel canale.

I settori di vendita sui social media

Le vendite più efficaci sui social media vengono realizzate in settori come Moda e bellezza, Benessere, Cibo e bevande, Viaggi e Turismo, Sport, Elettronica e Informatica. Questi, non a caso, sono quelli più giovani in quanto ancor oggi la stragrande maggioranza delle vendite sul web fa capo proprio a un pubblico di giovani. A questi si possono aggiungere anche altri settori di vendita sui social media, la cui importanza, però, è decisamente minore.

ROI ed efficacia dei social media

Nonostante ancor oggi in Italia il Ritorno sull'Investimento derivante dall'uso dei social media ai fini commerciali resti di difficile percezione è innegabile che il trend di miglioramento continuo. Le persone che investono nei social media al fine di guadagnare, difatti, riescono sempre di più a ottenere un ritorno piuttosto elevato e si prevede che questa tendenza continui anche negli anni a venire. Difatti, il 30% delle aziende italiane ritiene che il ROI derivante dall'attività promozionale sui social media sia soddisfacente. Circa la metà delle aziende, però, ritiene che ottenere un profitto dai social sia alquanto difficoltoso. D'altro canto, il 21% delle aziende italiane ritengono che il guadagno sia insoddisfacente (nel 2019 questo valore è più basso di 4 punti rispetto a quello del 2018). Ciononostante, circa il 55% delle aziende italiane aumenteranno i propri investimenti nei settori relativi ai social media, cosa che in realtà è già avvenuta per l'anno precedente. Il 28% delle imprese che operano in Italia non varierà i propri investimenti nei social media, mantenendoli quindi uguali all'anno precedente. Solo il 3% ridurrà gli investimenti svolti rispetto al 2018 e il 14% delle ditte non eseguirà alcun investimento sui social. Tutto questo mostra una precisa tendenza che mira a livellare il pressoché enorme distacco tra gli investimenti sui social delle aziende in Italia e gli investimenti sui social negli USA, in Germania o in Regno Unito.